Dall’11 settembre: nell’Auditorium, quattro concerti del Quartetto Adorno registrati a Parma per l’IIC di New York con musiche di Boccherini e Beethoven

Con il giovane ensemble italianoquattro celebri solisti come Enrico Bronzi, Giampaolo Bandini, Francesco Di Rosa e Andrea Oliva 

Le “Stanze italiane”, piattaforma web dell’Istituto Italiano di Cultura di New York www.stanzeitaliane.it, arricchiscono il loro spazio “Auditorium” dedicato alla musica, alle arti performative e al cinema con nuovi contributi inediti, questa volta dedicati al repertorio concertistico fra sette e Ottocento. 

Da settembre a dicembre saranno pubblicati (una volta al mese, l’11 settembre, il 9 ottobre, il 6 novembre, il 4 dicembre) quattro video inediti del Quartetto Adorno dedicati al dialogo tra la scrittura cameristica di Luigi Boccherini e quella di Ludwig van Beethoven.  

Per le “Stanze italiane” dell’IIC New York, il Quartetto Adorno ha infatti registrato quattro programmi musicali, quattro concerti veri e propri, in cui a una pagina quartettistica di Ludwig van Beethoven (1770-1827) ne sono accostate altre per quintetto dell’italiano Luigi Boccherini (1743-1805). Nei quintetti gli artisti ospiti sono solisti di primaria importanza sulla scena musicale internazionale come il violoncellista Enrico Bronzi, il chitarrista Giampaolo Bandini, l’oboista Francesco Di Rosa e il flautista Andrea Oliva. 

Il Quartetto Adorno – Edoardo Zosi e Liù Pelliciari (violini), Benedetta Bucci (viola), Stefano Cerrato (violoncello) – è stato costituito nel 2015 ed è considerato oggi fra gli ensemble italiani di spicco dell’ultima generazione, impegnato sia nel repertorio classico tradizionale per quest’organico che in numerose prime esecuzioni contemporanee. Edoardo Zosi suona il violino “Ansaldo Poggi” del 1929 di sua proprietà; Liù Pellicciari invece il suo violino “Stefano Scarampella” del 1917 appartenuto al violinista statunitense Sergiu Luca; Benedetta Bucci suona la viola “Igino Sderci” (1939) appartenuta a Piero Farulli (si ringrazia Antonello Faruli); Stefano Cerrato suona il suo violoncello, un anonimo degli anni ’20 del Novecento. 

Questi video per le “Stanze italiane” sono stati realizzati grazie alla collaborazione con la Società dei Concerti di Parma e alla disponibilità del Comune di Parma / Parma Capitale Italiana della Cultura 2021 che ha reso possibile le sedute di registrazione alla Casa della Musica. 


PRIMO CONCERTO
(11 settembre)
Luigi Boccherini, Quintetto per archi Op. 11 n. 5
Luigi Boccherini, Quintetto per archi G.324 “La musica notturna delle strade di Madrid”
Enrico Bronzi violoncello
Ludwig van Beethoven, Quartetto Op. 59 n. 2 “Razumovsky” 


SECONDO CONCERTO
(9 ottobre)
Luigi Boccherini, Quintetto con chitarra G.453 “La ritirata di Madrid”
Luigi Boccherini, Quintetto con Chitarra G.448 “Fandango”
Giampaolo Bandini chitarra
Ludwig van Beethoven, Quartetto Op. 18 No. 1 


TERZO CONCERTO
(6 novembre)
Luigi Boccherini, Quintetto Op. 55 n. 3
Luigi Boccherini, Quintetto Op. 55 n. 5
Luigi Boccherini, Quintetto con oboe Op. 55 n. 6
Francesco Di Rosa oboe
Ludwig van Beethoven, Quartetto Op. 132 


QUARTO CONCERTO
(4 dicembre)
Luigi Boccherini, Quintetto con flauto G.442
Luigi Boccherini, Quintetto con flauto Op. 17 n. 6
Andrea Oliva flauto
Ludwig van Beethoven, Quartetto Op. 130 (finale: “Grande Fuga”) 

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2021-09-11T11:09:22+02:00
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